Carlo Guardascione
Carlo Guardascione è nato a Napoli il 20 aprile, unicogenito di una famiglia di tradizione diplomatica e militare.
Dal 1978 al 1982 è stato prima art director e poi creative director per International Advertising Business a Milano.
Nel 1983 consulente all’Immagine di IC-Soft (Gruppo Iri-Roma).
Nel 1984 manager per il Marketing Communication sui mercati tedeschi e americani per Valentino Group a Roma.
Nell’85 è stato consulente del Ministero degli Affari Esteri in relazione alle iniziative speciali di “Italy on Stage” negli Stati Uniti.
Nel 1986 è stato Worldwide Fashion Buying Communication Strategies Consultant per Mc Cormack-Muller, con sedi a New York, Parigi e Londra.
Dal 1986 al 1989 è stato consulente all’Immagine del Comune di Portofino.
Nel 1987 consulente alle iniziative speciali del Salone Nautico di Genova.
Dal 1987 al 1989 è stato manager di Ynia Group, a Milano, in qualità di Responsabile Relazioni Pubbliche e Ufficio Stampa.
Nel 1989 è stato consulente alle strategie di Immagine e Comunicazione per Cerus, finanziaria francese con sede a Parigi controllata dal Gruppo Cir; nel 1990 è divenuto Supervisor per l’Europa.
Nel 1992 è stato chiamato a Napoli per ricoprire la funzione di Direttore Immagine e Comunicazione per la Fondazione Idis-Città della Scienza, nel quadro della riqualificazione dell’area ovest di Napoli.
Insegna Cerimoniale e Protocollo di Stato presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa.
Nell’85 il Corso di Perfezionamento in Strategie di Relazioni Esterne a Milano; nell’86 l’Mba “Image Maker’s Creative Strategies Seminar” a New York; nel ’90 il “Cours de Speecialisation sur la Luxury Communication” a Parigi.
È Consigliere Regionale della FERPI-Federazione Relazioni Pubbliche Italiana.
È iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti.
È volontario della Caritas.
È Commendatore del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, nel quale ricopre il ruolo di Consigliere di Delegazione per la Comunicazione.
È stato insignito della medaglia d’argento pro merito melitense.
